La Thermiculite è basata su un tipo particolare di minerale appartenente alla famiglia delle miche, chiamato vermiculite, che può essere esfoliato in modo da assumere una struttura molto simile a quella della grafite espansa. Al processo di esfogliazione termica, analogo a quello della grafite, si aggiunge anche un processo di esfogliazione chimica, che determina la separazione di lamelle di vermiculite in spessori nanometrici.
 Struttura lamella della vermiculite esfogliata
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 Lastra e guarnizioni in Thermiculite 815
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Tra queste lamelle si creano forze elettrostatiche che agiscono come un legante efficace anche ad alta temperatura. Il materiale risulta così più resiliente e più omogeneo e quindi meno permeabile al trafilamento rispetto alla grafite espansa. Oltre a ciò la Thermiculite presenta le proprietà chimiche della vermiculite, che essendo un minerale basato sul silicio anziché sul carbonio, offre una resistenza chimica superiore alla grafite. In particolare, a differenza della grafite espansa, la Thermiculite può essere impiegata in ambiente ossidante anche a temperature molto elevate senza essere soggetta ad ossidazione.
In conclusione la Thermiculite si presenta come l’erede per eccellenza dell’amianto, del quale ha composizione chimica del tutto analoga (anche l’amianto è un silicato) ma struttura non fibrosa, con conseguente totale sicurezza in termini di effetti sulla salute.
Esistono due serie di Thermiculite: la serie 700 e la serie 800.
Serie 700
- Thermiculite 715: lastre per guarnizioni piane;
- Thermiculite 735: nastri per riempitivo di spiral-metalliche.
Entrambi questi stili sono ottenuti per calandratura di un impasto di vermiculite esfogliata, fibre sintetiche e gomma nitrilica. Ciò che rende la serie 700 della Thermiculite diversa dalle giunture a base di fibre sintetiche, e molto più simile alle amiantiti, è la concentrazione di elementi coesivi, che conferiscono resistenza al creep. Nella Thermiculite tale concentrazione, data da vermiculite esfogliata più una piccola quantità di fibre aramidiche, ammonta a circa il 90%, analoga a quella delle fibre di amianto nelle amiantiti; mentre per le giunture a base di fibre sintetiche, queste ultime sono presenti in concentrazione compresa tra l’8% ed il 20%, dove tutto il resto è dato da riempitivi non coesivi e gomma. Inoltre, la resistenza termica e chimica della vermiculite è di gran lunga superiore a quella delle fibre sintetiche e della stessa grafite. Rispetto a quest’ultima, per finire, la serie 700 della Thermiculite non necessita di inserti e non “sporca” il fluido confinato. Il risultato è sintetizzabile nella semplice considerazione che si è finalmente trovato l’erede salubre dell’amiantite: per guarnizioni piane un unico materiale, la Thermiculite 715, può sostituire tutti gli altri materiali in impieghi sino a 450°C in continuo, con punte di 540°C, con pressioni sino a 140 bar , ed in presenza di sostanze chimicamente aggressive.
Serie 800
- Thermiculite 815: per guarnizioni piane;
- Thermiculite 835: per riempitivo di spiral-metalliche;
- Thermiculite 845: per rivestimento di cam-profile;
- Thermiculite 894: per realizzazione di baderne.
Questa serie è costituita essenzialmente da vermiculite esfogliata pura: di conseguenza la sua temperatura di impiego continuo si estende a 1000°C. Poiché la coesione della vermiculite esfogliata è limitata, come le lastre in grafite espansa anche le lastre di Thermiculite 815 sono rinforzate con un inserto di lamina metallica perforata. La serie 800 della Thermiculite è indicata precipuamente per quelle applicazioni ad altissima temperatura in cui la grafite espansa non può essere utilizzata. Ciò può avvenire nei seguenti casi: - in presenza di sostanze ossidanti (aria, ossigeno e perossidi, acidi ossidanti quali nitrico o solforico, ecc.) - a contatto con fluidi che non devono essere “sporcati” - quando la grafite può favorire corrosione delle flange (per esempio con acqua di mare) - quando si desidera che la tenuta sia abbinata ad isolamento elettrico o termico.
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Guarnizione in grafite espansa, di cui rimane visibile solo l'armatura, dopo che è sparita per ossidazione
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Guarnizione spiral-metallica in cui la grafite espansa è stata parzialmente ossidata lasciando visibili le spire d'acciaio. Si noti che in questo caso l'ossidazione ha proceduto dall'esterno, ovvero è stata causata dall'aria esterna e non dal fluido confinato.
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